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"All'inizio erano solo in due. Andolini ha assaporato ogni secondo trascorso con HungBerlinGuy, prendendosi il tempo necessario per impostare il gioco, osservare le sue reazioni e spingerlo delicatamente ai suoi limiti. HungBerlinGuy era totalmente catturato, lasciandosi trasportare dall'intensità e dalla presenza di Andolini. Il momento si è trascinato, bruciante, fino a quando Andolini ha sentito che la storia non doveva finire lì.
Così, con un sorriso complice, prese il telefono. Pochi minuti dopo, Mattykinky varcò la porta. Fresco, determinato, pronto a prendere il comando. HungBerlinGuy, già provato, si arrese senza opporre resistenza, preso tra gli sguardi, le mani e la rinnovata energia. I ruoli si sono scambiati con naturalezza e la serata si è conclusa con una complicità condivisa e intensa fino alla fine.
Tutta la storia in immagini... qui" (TK)